Viaggio in Cina 2026 – Shanghai e Changzhou con visita al sito produttivo Schütz Dental
Programma in fase di definizione. Scarica la Brochure
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Dr. Filippo Cardarelli. Il corso si svolge in due sessioni. Nella prima sessione della durata di un giorno si affrontano le problematiche legate alla crescita, occlusione e postura, attraverso un approccio olistico di derivazione osteopatica. L’obbiettivo è l’apprendimento da parte dei corsisti di un metodo valutativo che intercetti precocemente il possibile insorgere delle malocclusioni e delle patologie posturali ad esse correlate. Nella seconda sessione di 2 giorni si svolgerà il corso Master teorico pratico avanzato rivolto a tutti gli ortodontisti che utilizzano la tecnica Elastodontic Therapy®. Lo scopo è quello di fornire all’ortodontista nuovi obbiettivi diagnostici occlusofunzionali e biomeccanici in modo da ottimizzare il trattamento ortodontico nella pratica quotidiana.
Dr. Antonio D'Astore. Il corso si propone di fornire gli elementi per fare una corretta diagnosi di deficit posturale e valutare l’opportunità una terapia elastodontica, a seconda della priorità di una o più disfunzioni concomitanti. Fornire gli strumenti per risalire alle cause delle “anomalie” attraverso una ricerca a ritroso, partendo dal sintomo e dall’osservazione. Il professionista che vuole intraprendere questo percorso necessita di una preparazione non più ancorata a principi rigidamente scientifici come riproducibilità, coerenza e logica. Il “must” di tale approccio è l’approfondimento dell’indagine per scoprire le correlazioni causali alla base dei sintomi, spesso manifestantisi lontano da dove risiede il problema, in una logica di studio che dia risalto all’intuizione e al dubbio, magari discostandosi appena da quella Cartesiana cui riconosciamo acquisizioni di indiscutibile valore.
SIA 2026 - Serate in amicizia
Dr. Filippo Cardarelli. La Bio-Ortodonzia studia la corretta crescita delle arcate mascellare e mandibolare durante la loro evoluzione. Tale interrelazione è il risultato di un complesso processo dinamico che si esplica dall’infanzia all’età adulta mediante fisiologici cambiamenti, maggiormente evidenti in alcune fasi della dentizione rispetto ad altre; il tutto è correlato alla modalità di crescita delle strutture scheletriche, alle influenze ambientali e al processo di formazione ed eruzione degli
elementi dentali. Dalle evidenze scientifiche e cliniche oggi sappiamo che l’equilibrio muscoloscheletrico dell’apparato stomatognatico condiziona anche l’equilibrio muscolo-scheletrico dell’intero corpo del paziente, in altre parole i disturbi funzionali dell’occlusione, dell’articolazione temporo-mandibolare e dei muscoli masticatori possono provocare disfunzioni in distretti diversi dell’organismo, lontani dalla bocca come la testa, la zona cervicale, la schiena, il bacino, gli arti
inferiori e il piede.
Dr. Stefano Parma Benfenati, Prof. Lorenzo Vanini. È assolutamente prioritario preservare la dentizione naturale per finalità estetiche e funzionali. Le tecniche chirurgiche parodontali sono state ampiamente migliorate negli ultimi quarant'anni per gestire l'architettura gengivale sia in presenza di denti naturali sia di impianti.

