Dr. Filippo Cardarelli. Dalle evidenze scientifiche e cliniche oggi sappiamo che l’equilibrio muscoloscheletrico dell’apparato stomatognatico condiziona anche l’equilibrio muscolo-scheletrico dell’intero corpo del paziente, in altre parole i disturbi funzionali dell’occlusione, dell’articolazione temporo-mandibolare e dei muscoli masticatori possono provocare disfunzioni in distretti diversi dell’organismo, lontani dalla bocca come la testa, la zona cervicale, la schiena, il bacino, gli arti inferiori e il piede.